Oggi Repubblica iniziava un articolo con “Il 45% della ricchezza complessiva delle famiglie italiane alla fine del 2008 è in mano al 10% delle famiglie. E’ uno dei dati contenuti nel rapporto su “La Ricchezza delle famiglie italiane” elaborato dalla Banca d’Italia. La metà delle famiglie italiane, quelle a basso reddito, detiene solo il 10% della ricchezza complessiva. Intanto, nel primo semestre del 2010, sempre secondo la Banca centrale, la ricchezza netta delle famiglie è diminuita dello 0,3 per cento in termini nominali, tornando ai livelli del 2005.”
Quando ho iniziato a scambiare due chiacchere a proposito subito è iniziata la diatriba sulle statistiche e il pollo e quindi a futura memoria ho voluto prendere il link al documento originale della banca d’Italia così avremo il tempo per dirimere tutte le questione sui volatili e le proporzioni non tanto auree.