Il 18 di questo mese ricevo questa mail a proposito del convegno in cui il 14/5/2012 sono stati presentati a Milano i risultati della ricerca del Centro di Ricerca su Consumi di Suolo (CRCS).

La mail è indirizzata al gruppo di Salviamo Il Paesaggio di Milano per cui l’ha ricevuta l’insieme di simpatizzanti del movimento di densità più piccola come ho documentato nel post “Quando abbiamo qualcosa da dire quali persone possiamo raggiungere?“. Seguendo il link della mail raggiungo questa pagina

Ne ho preso una copia perché essendo un elenco delle ultime attività, più ci allontaneremo dall’evento più cambierà contenuto e quindi i link al download perderanno la visibilità che oggi hanno. La parola download non lascia alcun dubbio che una volta cliccato avrei ottenuto sul mio computer il fatidico materiale. Sono sicuramente soddisfatto perché il mio bottino adesso contiene tante preziose informazioni in più, ma in termine di rete, quando la mail sparirà dalla mia vista sommersa da tutte le altre e il sito cambierà pagina, tutto il lavoro fatto perderà quella visibilità che un movimento come Salviamo il Paesaggio dovrebbe dargli, visto la congruenza tra i temi trattati dal convegno e le ragioni del movimento.

Chi mi conosce, conosce la mia testardaggine. Non domo prendo la prima presentazione presente nel download e la carico su Slideshare

Immagino che vi domanderete che cosa sia cambiato. Tutto. Ripercorriamo insieme i passi prima dal punto di vista stradale e poi da quello quantitativo. La strada costruita dagli strumenti parte dalla mail che una volta letta verrà sommersa, passa da un sito in roll che più passa il tempo più sparirà e giunge al mio computer per rimanerci in quanto, a meno di essere infetto da un trojan, non dovrebbe andare da alcuna altra parte. Mettendola su Slideshare gli ho dato nuova vita perché essendo su un sito pubblico con un link permanente tutti voi potrete, come ho fatto io, referenziarla e metterla in un vostro blog, in twitter in facebook creando altri nodi di una rete stradale che spero sia gioiosa e allegra. Inoltre da un link che conteneva tutte le 7 presentazioni  questo è il primo dei 7 link . Già moltiplicare per 7 le opportunità di vedere in giro un materiale importante dovrebbe renderci tutti più orgogliosi ma provate a pensare al numero che è possibile ottenere in funzione  delle attività che ognuno di noi potrà fare mettendolo all’interno di canali comunicativi come twitter, facebook e i propri blog.

Conscio di questo l’ho subito messo all’interno della nostra pagina Facebook

Ostrega, ma il numero in basso a destra è ancora 1 e come in uno Strano Anello di Hofstadter lo share è del mittente della mail da cui siamo partiti ben lontano dai 124 share di cui abbiamo parlato nelle Linee Generali.

A cosa è dovuto?  Ma che stupido il gruppo di Salviamo Il Paesaggio di Milano sta nella mailing list!
Allora adesso prendo il link a questo articolo lo metto in una mail che invierò alla mailing list nella speranza, che una volta letto, pigino il bottone di share sull’articolo in questione e che tutti quanti si preoccupino di agire per portare quell’uno a raggiungere il 124. Come vedete le quantità sono sempre legate alle strade che è possibile attivare e per formare le strade abbiamo bisogno di nodi.

Vi lascio in compagnia di Escher. Questo articolo per la sua circolarità me lo ricordava e non pensate che non ci abbia messo un pò a scegliere tra tutte le sue opere la mani…

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