Da quando il Movimento 5 Stelle è diventato appetibile per la politica italiana non passa giorno che finisce sulle prime pagine di tutti i giornali.
Ieri il Corriere titolava sul suo sito “Pizzarotti in stallo, si defilano anche i consulenti” . Il titolo dice tutto ma qualche cosa è possibile apprenderla dalla lettura del suo contenuto.

Stamane sulla home page di Repubblica Napoleoni: “Se riparte Parma riparte l’Italia” L’economista al lavoro con Pizzarotti

Il giornalista di Repubblica Dunque Pizzarotti non è in stallo… “No, insieme ai suoi collaboratori sta lavorando con un entusiasmo incredibile. Questi ragazzi sono bravissimi, hanno coraggio, non hanno paura e quando non capiscono una cosa la chiedono. Con noi tre consulenti c’è un sacco di altra gente pronta a dare una mano. La vera politica è questa, del resto un tempo non esistevano i professionisti della politica. Ogni progetto, inoltre, sarà condiviso. So che il sindaco ha in programma di coinvolgere, a cadenze regolari, tutti i cittadini.

E’ proprio una grande giornata. Primo per il giornalismo che ha il coraggio di smentirsi, speriamo sull’approfondimento e non per ragioni di schieramento, e secondo e molto più importante per i cittadini di Parma. Immagino come l’avranno presa ieri mattina aprendo il Corriere: la solita politica siamo stati imbrogliati anche oggi….

Io non so qual’è la verità di questi accadimenti e in fondo penso sempre alla buona fede (è quella che provoca meno karma negativo) ma credo che il punto non sia questo. Ho voluto mettere gli articoli insieme nello stesso post perché in questo caso è andata bene, visto che la rettifica se la sono fatta tra di loro, ma cosa sarebbe successo se Repubblica non avesse dato la rettifica e il Corriere avesse spostato il suo cronista a Ravenna per documentare la scossa del terremoto di ieri? I cittadini di Parma avrebbero avuto un canale altrettanto autorevole per riappacificarsi col mondo?
Ma ancora, i diretti interessati e cioè Pizzarotti, si è occupato del problema? Probabilmente qui ha utilizzato Repubblica come fonte alternativa visto che era una trave nell’occhio. Ma cosa succederà per tutte le pagliuzze che verranno puntualmente messe giorno dopo giorno? Il Blog nazionale non basta a risolvere questo problema visto che un post al giorno non può rispondere in modo puntuale a tutte le distorsioni benevole che verranno da dovunque.

Credo che ragionare su questi problemi, per i cittadini sia assolutamente centrale. Esiste una novità politica in tutti i sensi, che va a scardinare le normali relazioni tra le varie componenti sociali. Tutti dobbiamo farci carico di capire e ragionare su come fare a dotarci degli strumenti migliori per migliorare la vita di tutti noi e l‘informazione per la nostra vita ha la stessa importanza dell’aria.

E tenete ben presente che se la rettifica al Corriere la facevo io con il mio blog, nonostante il mio grande ego, dubito che sarebbe servita a qualcosa, visto la frazione di utenti che io riesco a raggiungere in rapporto a quelli che raggiunge Repubblica.

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