Questa è la febbre generata dalla attività di Flash-Mov (così nel testo originale) documentata ieri. Appena pubblicato il post le visite del video erano 35. Prima di pubblicare questo che state leggendo ho preso uno snap shot del video e come potete constatare siamo arrivati a  413.  Possiamo dunque dire che la febbre all’Arvedi è passata da 35 a 413. e tenendo conto che è un’acciaieria e non un umano forse dovevamo alzarla di qualche altro grado.

Per me è molto importante quando si chiede di fare un’azione collettiva ragionare sugli strumenti che la possono misurare, non tanto per quantificare, ma per dare un senso al gruppo che spende dell’energie per un qualcosa.

La soddisfazione di una aspettativa è una grossa molla per l’agire e, fino a quando non saremo tutti buddisti, secondo me bisogna tenerne in conto. Io ho preso una metrica tra le tante e sicuramente la meno corretta, non tanto perché sbagliata in sé, ma perché, guardando qua e là, ho notato che non tutti hanno interpretato le istruzioni in modo univoco rendendo quindi impossibile avere una metrica sensata per verificare il risultato.

Porsi un obbiettivo e verificare se è stato raggiunto è una molla virale molto potente che avrebbe dovuto essere spesa in questo caso.

Sono questi gli argomenti che ho proposto come tema da affrontare nella sezione Social Media di un corso di Video Attivismo che partirà a breve a Milano.

Nel corso verranno forniti a video amatori come quelli che hanno fatto il video per Arvedi, le basi di teoriche di giornalismo ragionando su 

  • Cos’è una notizia
  • Cos’è un’inchiesta
  • La ricerca delle informazioni di base
  • I contatti
  • Le interviste
  • Le verifiche
  • I commenti personali

Il tutto analizzando

  • Esempi rilevanti di videogiornalismo autoprodotto
  • I media di riferimento del territorio
  • Siti di videosharing


Fornendo qualche elemento sul fatto che sia possibile o meno finanziare l’attività di produzione video. Tutto questo spiegato ed affrontato da professionisti del settore che sono da anni sul campo.

La sezione Social non si occuperà solo di metriche ma sarebbe proprio bello se riuscisse a tramutare il corso stesso in oggetto di una attività Social. Dobbiamo trasformare gli insegnamenti in attività pratiche. Video che documentano il corso stesso, prodotti dai partecipanti stessi siano essi reali che virtuali,  diventano quegli oggetti che commentati e analizzati possono essere utilizzati per coinvolgere altre persone ad approfondire i temi del corso sia dal punto di vista teorico (i video sono sulla teoria) che dal punto di vista pratico (la qualità dei video dipende dalla capacità di chi ‘ha prodotto) il tutto in una spirale virtuosa.

Vi piace l’idea? Avete qualche suggerimento?

Dunque se volete rendere veramente più efficaci azioni come quelle con il comitato di Spinadesco non vi resta che rimanere in sintonizzati e venire al corso…

Ops sintonizzati su quale canale? Beh potranno conoscere questo messaggio quelli che sono già in ascolto dei canali che noi utilizzeremo e noi utilizzeremo i medesimi canali per comunicare i passi successivi. Chiaramente noi contiamo che voi a vostra volta lo urliate tramite i canali che presidiate, ricordandovi di utilizzarli anche per le successive comunicazioni.
Beh è quello che spero facciate anche per Spinadesco perché un’azione fatta una volta sola in questo mondo di sordi rischia di essere poco udita.

Come vedete al corso avremo tanti argomenti da approfondire ma se vogliamo non perdere tempo e partire da subito cliccate qui

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