Una lunga telefonata con @soleadirotto a proposito delle tecniche per conservare quello che si ritiene importante, e ne sono uscito con i sudori gelidi nonostante che il nome della mia interlocutrice facesse perfettamente pandant con quanto Caronte stava facendo sul territorio nazionale.

Ai limiti di Twitter a mantenere i nostri tweets  si sono aggiunti gli strani comportamenti di Facebook nella gestione della timeline. E’ vero che con un pò di fantasia nulla  è perduto ma fidarsi è bene e non fidarsi è meglio e poi che cosa c’è di più comodo di un sano post in un blog personale?

Ecco quindi un pro memoria a proposito di Occupy Wall Street e l’uso che ha fatto di Internet.

Le due indicazioni vengono da @tigella uno da un lungo post sul suo blog :
Una guida all’API di Occupy Wall Street, o Perché il modo più nerd di pensare a OWS è utile e l’altra una preziosa indicazione tramite twitter il cui titolo dice tutto “How We #Occupied Social Media & Helped Start a Movement“.

Sono indicazioni troppo preziose per andare perdute. Probabilmente ne parlerò nella parte Social del corso di #Videoattivismo che sta giusto decollando in questi giorni.

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