TANGENZIALE EST ESTERNA: INIZIA LO SPRECO DI DENARO PUBBLICO PER UN’OPERA INUTILE CHE DEVASTA UN’AREA AGRICOLA STRATEGICA.

Sui campi di Caponago (Foglio 23 map 40) dedicati alla coltivazione biologica dei cereali della filiera corta del pane di Spiga e Madia sono stati rinvenuti picchetti per la delimitazione di una grossa area a servizio delle opere delle TEM. Per questo motivo il progetto Spiga e Madia del Distretto di Economia Solidale della Brianza scrive alle istituzioni, ai partiti e alle nuove forze politiche nascenti (Movimento 5 Stelle, Progetto per una Lista civica nazionale, Ecologisti e civici Verdi europei, Alba) per far conoscere il proprio dissenso e per dare vita ad una serie di iniziative per responsabilizzare i politici rispetto ad un gravissimo attacco alla qualità della vita e al patrimonio dei cittadini in Brianza.Secondo le tradizioni della peggior amministrazione il tutto comincia nel periodo vicino alle ferie. Il Consorzio costruttori TEEM (che raggruppa imprese ben note a chi difende l’ambiente ovvero Impregilo, Impresa Pizzarotti & C., Coopsette, C.M.B., UNECO, C.M.C.) ha inviato ai proprietari del terreno una lettera che li convocava – con un preavviso di pochi giorni – per la presa di possesso dei terreni. Il Consorzio dei costruttori, nella lettera citata dichiara strumentalmente che l’occupazione è temporanea quando invece sarà permanente perché in quella area è previsto uno svincolo autostradale a servizio della TEEM. Tutto ciò porrebbe la parola “fine” all’iniziativa che da 5 anni produce il pane biologico per 600 famiglie brianzole e che ha permesso il recupero e qualificazione di un’area agricola di 18 ettari. Il nostro lavoro di cura su questa area non potrà mai essere compensato; ad oggi la proprietà non ha ricevuto nessuna comunicazione di espropriazione delle aree – dice Giuseppe Vergani del progetto Spiga e Madia – riteniamo quindi qualsiasi attività cantieristica sull’area illegittima e dannosa per l’attività agricola. Un affronto quindi alle prerogative di interesse pubblico che individuano su questi terreni un’area di rilevanza strategica per l’agricoltura come si deduce dagli elaborati della Provincia di Monza e Brianza per il piano di Coordinamento Territoriale (PTCP) attualmente in discussione.Il gruppo di Spiga e Madia si prepara a re-agire in trasparenza e fermezza a questo atto e per valutare il da farsi nei confronti delle forze politiche che hanno appoggiato e appoggiano questo sperpero di ambiente e di denaro pubblico.

Per approfondire il Progetto Spiga e Madia

Assolutamente in tema è l’attività del Presidio Permanente Martesana

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