Basta digitare goo.gl per ottenere qualcosa di uguale all’immagine qua sotto se siete un utente di google altrimenti diventatelo. In quest’articolo di wikipedia, che spiega bene cosa sono le Abbreviazioni degli URL, ci sono altri servizi analoghi anche per utenti non google.

Google URL Shortner

Nella sostanza, prendendo un indirizzo di una pagina web e immettendolo nella finestrella dell’immagine, dopo avere pigiato il bottone, se ne ottiene uno più corto e dopo, quando gli utenti avranno cliccato sul nuovo link,  si potranno vedere le statistiche relative all’utilizzo che ne hanno fatto.

Questa tecnica permette di tracciare le strade da cui passano le persone per accedere alle informazioni che a noi interessano.

Visto che si possono avere nomi diversi per la stessa risorsa, e URL indica nella sostanza un nome univoco per una risorsa che sta nel web, è possibile mettere questo nome in posti specifici. Guardando le statistiche implicitamente si possono conoscere da quale strada sono passati gli utenti che vi hanno acceduto.

Ad esempio se voglio pubblicare un articolo su Facebook e contemporaneamente metterlo in una newsletter, dando allo stesso articolo due nomi diversi posso verificare a posteriori da che parte sono passati i miei utenti.

Chi condivide articoli del proprio blog dovrebbe avere già queste informazioni, le famose statistiche. Chi usa Google Analitics avrà queste informazioni in modo più sofisticato e puntuale. In gergo si chiamano i dati di Referrer. A proposito se avete l’account google e avete accesso all’immagine che vi ho proposto cliccate sui tre puntini a destra e vedrete le statistiche con i referrer e molto altro ad esempio se lo vedono di più dai cellulari o dai computer.

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Lo stesso per chi usa delle mailing list che danno risultati sui click. Molte piattaforme di contenuti hanno statistiche molto dettagliate.

E’ chiaramente molto utile quando si utilizzano contenuti di terzi che chiaramente non mi danno accesso alle loro informazioni statistiche.

Per chi non ha competenze specifiche e vuole iniziare ad analizzare questi risultati questa è una tecnica semplice ed efficace utilizzabile sia su propri siti che su quelli di terzi.

Questo non è un articolo tecnico e non vuole sostituire alcuna indicazione specifica che spetta agli esperti di questo tema complesso.

Semplicemente volevo dare qualche indicazione ad una mia carissima amica che vuole iniziare a capire, da un punto di vista logico, come verificare quali azioni divulgative, tra quelle che compie, sono più efficaci.

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