Rapporto Censis 2021

Quasi due anni di pandemia hanno davvero cambiato l’Italia. Come è possibile – viene da chiedersi – che la teoria del complotto abbia fatto tanta strada in fasce così ampie di popolazione? Che in tanti gridino al complotto, allo strapotere dello “Stato profondo”, di Bigpharma, della tecnologia che controlla le menti delle persone fino ad arrivare alle teorie della dittatura sanitaria, della sostituzione etcnica, del negazionismo storico-scientifico, per non parlare del terrapiattismo? Cosa è questa follia che sembra attraversare il Paese che prova a ripartire?

E’ la vittoria dell’irrazionalità a più livelli che ha pervaso la società italiana trasversalmente, anche nelle fasce più colte della popolazione in cui la razionalità sembra aver ceduto il passo a credere alle teorie più infondate, a ipotesi surreali, a strafalcioni e cantonate amplificati con un’onda inarrestabile dal mezzo potentissimo della tecnologia che – per converso – è lo strumento che ha consentito alla gente di continuare a vivere, a rimanere in contatto, a socializzare, a lavorare durante i mesi più neri della pandemia.

Il ritratto dell'”Italia irrazionale” che viene fuori dall 55esimo rapporto del Censis sulla situazione sociale del Paese parte da numeri che fanno impressione: il 31,4 % degli italiani è ancora convinto che i vaccini siano sperimentali, il 10,9 % che siano inutili e inefficaci, il 5,9% ( pari a 3 milioni di persone) insiste nel dire che il Covid non esiste. Complessivamente il 12,7 % pensa che la scienza provochi più danni che benefici.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: