Il 1/5/2022 ricevo su telegram un link che vi porta al sito di wikifarmer

Avevo appena trattato in questi giorni di viaggio il tema di come fare a far spostare l’attenzione dei consumatori dal prezzo. Come risposta Wikifarmer propone di colmare l’asimmetria informativa tra il consumatore e il produttore permettendo ad entrambi di accedere ad una conoscenza libera sull’agricoltura.

Ma visto che non c’è primo maggio che tenga, sullo stesso tema, in posta ricevo da dark matter un articolo di cui vi riporto, dopo l’immagine seguente, una parte.

Loro propongono, partendo da Pricing not just the production but the externalities of foods, di ricomporre l’intera immagine di copertina definita Provocation ecosystem. Vi invito fortemente a leggere tutti i passaggi che sono molto interessanti. Mi raccomando cliccate su tutti i numeretti che seguono!!!

Äkta Vara is an existing customer owned organisation trying to address issues with food labeling and marketing using campaigns and their Ä-mark [50]. They are making it more transparent what a product contains, or maybe rather what it does not contain. Another example is kliMAT, allowing customers to scan items and find out their climate footprint [51]. While both of these examples help the customer to navigate the shelves of a food store, neither creates a framework for how to name and market. Currently this is regulated by the EU-taxonomy [52], which is not able to address the complexity of impacts in the system.

Vi posso assicurare che i primi maggi, prima del lavoro agile, erano più rilassanti, comunque, visto che il weekend è passato, come promesso, questa settimana dobbiamo far conoscere il sistema di Ciboprossimo a tutte le persone coinvolte dallo stimolo di L’uomo è ciò che mangia.

I protagonisti, quelli citati direttamente nell’articolo, sono già tutti su Discord e possono trovarmi al bar di Terre d’Incontro.

Avevo chiesto di verificare se i santini di Anna MonaldiCristiano Tuzi e Giuseppe Monaldi si riferissero alla aziende corrette. Se avessimo una bottega che acquista i prodotti di Cerere Picena potremmo costituire (anche un agriturismo andrebbe bene basta che l’azienda non coincida con uno dei tre produttori) un areale canonico, fatto da un commerciante e i suoi produttori. Se non ci fosse potremmo usare al suo posto la Cooperativa di Consumo e Produzione Mezzago.

Questo è un passaggio importante perché ci permette di utilizzare questa esperienza per comprendere il percorso standard che porta le aziende ad utilizzare e a comprendere Ciboprossimo.

Il fatto che io abbia conosciuto i produttori di Cerere Picena dalla storia scritta sul retro del pacco di farina che mi hanno donato, può essere considerato del tutto analogo al fatto che quei tre produttori siano stati citati da un commerciante a provare Ciboprossimo. Quando qualcuno cita un’azienda noi di Ciboprossimo costruiamo, sul nome azienda e i dati geografici di residenza, il relativo santino.

In realtà questo è avvenuto quando, utilizzando dei dati che ci aveva dato Salvatore Ceccarelli, avevamo creato, più che un areale del Miscuglio di Aleppo, un elenco delle aziende che c’entravano con queste popolazioni evolutive.

Se all’interno dell’elenco non troveremo una bottega per fare un areale potremmo far spedire l’invito dalla cooperativa di Mezzago. Nella mail, in cui la bottega richiede di collaborare, i produttori troveranno l’invito ad iscriversi a Discord.

Una volta entrati in Discord riceveranno le credenziali per utilizzare l’applicazione e per essere accompagnati a farlo nel migliore dei modi. Contemporaneamente verranno a conoscenza di quando tutti insieme potremmo parlare del progetto di Cerere Picena e di come potrebbero trarre vantaggio da essere in Ciboprossimo. Questo avverrà partecipando ad una chiacchierata virtuale dentro Discord dal quale verrà generato del materiale di comunicazione che dovrà invogliare altri a seguire lo stesso percorso.

E’ tutto molto più facile di quanto sembri perché al scrittura normalmente è troppo formale rispetto al dialogo che si può avere al bar. Anna, Maddalena, Luciano vi aspetto lì.