Pozzo per l'acqua
“In questi giorni alcuni parlamentari hanno depositato un’importante interrogazione che tenta di fare luce sulla gestione dei pozzi idrici.

Ad oggi sono circa 10 milioni i pozzi in cerca d’acqua, dei quali gran parte abusivi. Per questo l’Italia ogni giorno diviene un paese “groviera” .

Dal 1998, con il decreto Bassanini (D.Lgs. n. 112), le competenze sul demanio idrico sono state trasferite alle Regioni ma, ad oggi, causa “evasioni, irregolarità, difficoltà burocratiche e carenza di controlli, milioni di euro ogni anno non affluiscono alle casse degli enti locali”.

Purtroppo la procedura delle concessioni sfugge ai controlli, con pratiche inevase da anni e mancati introiti per la Pubblica Amministrazione, così come evidenziato anche da alcune inchieste giornalistiche, tra le quali citiamo:

http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2012/10/02/news/i_pozzi_che_consumano_l_acqua-43704300/

http://www.goleminformazione.it/approfondimenti/societa/i-misteri-dell-acqua/le-entrate-mancate-dellacqua-pubblica.html

Inoltre, l’anno scorso, la Commissione Europea ha attivato una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia per la non conformità della Parte III del D.Lgs. 152/2006 con la direttiva 2000/60/CE, che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque.

Con questo atto ispettivo vogliamo chiedere al Ministro Orlando se intende prendere dei provvedimenti seri in merito a una situazione così grave.”

Ecco il testo dell’ interrogazione

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